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Comunicato stampa a cura dei Responsabili del Centro di Riferimento Oncologico Regionale e del Gruppo Multidisciplinare Regionale ( GMR ) per  la patologia tiroidea               

Ieri, 6 Maggio 2008, si è svolto a Perugia, nell'accogliente sala riunioni del Residence Daniele Chianelli presso il nuovo Ospedale- polo unico dell’ Az. Ospedale – Università di Perugia,  la presentazione delle linee guida i per i tumori della tiroide elaborate dal gruppo regionale.
Detta presentazione è avvenuta alla presenza delle massime autorità accademiche e sanitarie della regione. Erano infatti presenti e hanno manifestato il loro plauso per l'iniziativa che sta a significare una fattiva collaborazione tra tutti gli specialisti della regione, il Rettore Prof. F.Bistoni, l'Assessore alla Sanità  M.Rosi, il Preside della Facoltà di Medicina Prof. A.Puxeddu, i Direttori generali delle Aziende Ospedaliere di Perugia e Terni, Dr. W. Orlandi e Dr. G.Giovannini .
La presentazione delle linee guida è avvenuta da parte del Dott. Efisio Puxeddu che ha chiaramente espresso i criteri metodologici che sono stati alla base della elaborazione del documento, fase durata circa due anni e che ha visto la partecipazione di tutti i membri del gruppo regionale, endocrinologi, chirurghi, medici nucleari,oncologi,radioterapisti,anatomo-patologie, epidemiologi , che rappresenta di per sé un evento di grossa valenza culturale. 
Le linee guida vanno a fornire ai medici di famiglia e agli specialisti della nostra regione un valido strumento di lavoro e consultazione per la pratica clinica di ogni giorno ,perché danno indicazioni,  sulla base dell’evidenza scientifica o del consenso tra gli esperti, per le scelte diagnostiche e terapeutiche da operare nel singolo caso. Ciò potrà portare ad un notevole vantaggio in termini di miglioramento dell'assistenza e di utilizzazione razionale delle risorse. In questa prospettiva la tavola rotonda successiva " Criticità e prospettive nella gestione della patologia neoplastica tiroidea in Umbria " moderata dal Prof. Palumbo e dal Prof. Tonato, ha visto la partecipazione del Prof. Santeusanio per le considerazioni generali, del Prof. Avenia e Dr. d'Ajello per la prospettiva chirurgica, del Dr. Dottorini per la terapia medico nucleare, del Prof. Cavaliere per l'Anatomia patologica, e del Prof. Binaglia per la ricerca sperimentale di base.
In sintesi ciò che è emerso è che l'incidenza del tumore è in aumento, soprattutto nelle donne, la mortalità pressocchè stabile, a testimonianza delle valide possibilità terapeutiche,e che la chirurgia della tiroide nella nostra regione ha raggiunto livelli di capacità ed esperienze notevoli, così da attrarre un significativo numero di pazienti da fuori regione. Il punto ancora carente , chiaramente espresso dal Dott. Dottorini e dal Prof.Palumbo è quello della mancanza a tutt'oggi di una struttura protetta per la radioterapia metabolica con il radiojodio.
Mancanza che ha fatto si che tutti i nostri pazienti necessitanti di radiojodio siano stati obbligati finora a recarsi presso i centri delle regioni meglio attrezzate da questo punto di vista ( Lazio, Toscana, Emilia Romagna, Lombardia.).
 Abbiamo detto “ finora “ perché con la costituzione del polo unico ospedaliero di Perugia e la pressocchè continua apertura di nuovi reparti ,anche la radioterapia metabolica diventerà una realtà. Ci si augura che ciò avvenga nel più breve tempo possibile, con il concorso di tutte le componenti sanitarie ed amministrative e per il bene di tutti.
 Due “arricchimenti “ particolari delle linee guida sono meritevoli di attenzione. Infatti a breve avverrà la loro pubblicazione sul portale del CRO ( www.croumbria.org ), così da poterne permettere la consultazione ed anche l’aggiornamento continuo che avverrà tempestivamente sulla base delle nuove conoscenze ed esperienze.
il secondo punto è che il documento delle linee guida non costituirà una acquisizione “ una tantum “, ma costituirà la premessa di uno studio prospettico che , come ha chiaramente illustrato il Dr.Stracci del Registro Tumori Umbro di popolazione, potrà valutare l’impatto nella pratica clinica della loro implementazione con notevoli ricadute sul piano assistenziale e di ricerca.


Prof. M.Tonato                                 Prof. F.Santeusanio                          Dr. E.Puxeddu
Direttore Scientifico CRO             Coordinatore GMR tiroide                Referente GMR tiroide 

PER INFORMAZIONI CONTATTARE IL + 39 0755784107 O SCRIVERE  reteoncol.umbria@ospedale.perugia.it