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Si è svolto presso la Sala Alesini dell’Ospedale San Govanni Battista di Foligno il primo convegno del Gruppo Multidisciplinare Regionale per la diagnosi e terapia dei tumori Neuroendocrini.
Il Convegno si inserisce nelle attività scientifiche del Centro di Riferimento Oncologico (C.R.O.). Interaziendale Regionale diretto dal Prof. Maurizio Tonato, e rappresenta il primo convegno del Gruppo Multidisciplinare Regionale specificamente dedicato ai tumori neuroendocrini, il cui referente Regionale è il Dr. Piero Ferolla.
I tumori neuroendocrini sono un sottogruppo di neoplasie relativamente rare, ma tuttora sottostimate, caratterizzate da alcune peculiarità biologiche che rendono possibili specifici approcci diagnostici e terapeutici. Da alcuni anni l’Umbria è divenuta un punto di riferimento a carattere nazionale ed internazionale grazie alle specifiche competenze e professionalità scientifiche presenti nell’ambito regionale. Non trascurabile in questo processo di valorizzazione professionale e di supporto ai pazienti è stato anche il ruolo svolto dal volontariato, in particolare dall’Associazione “ Vivere la speranza “ www.viverelasperanza.org
Al convegno hanno partecipato i principali medici specialisti della regione Umbria coinvolti a vario titolo nell’iter diagnostico o terapeutico di questi tumori (anatomo-patologi, radiologi, medici nucleari, chirurghi, gastroenterologi, endocrinologi, oncologi) secondo una strategia di approccio multidisciplinare.
La qualità delle presentazioni scientifiche sui vari temi e la ricchezza del dibattito hanno permesso di poter già delineare le basi sulle quali poter in seguito costruire un percorso diagnostico-terapeutico condiviso per questa patologia.
A ciò sarà dedicato un ulteriore incontro programmato per il prossimo autunno quando saranno formalizzate le decisioni nel frattempo elaborate e maturate in occasione della periodica attività del gruppo multidisciplinare.
Questa si sta delineando come una strategia valida e utile a rendere coerenti e accettati da tutti gli specialisti i comportamenti in campo diagnostico e terapeutico anche da parte degli altri gruppi multidisciplinari per patologia ( mammella, polmone, colon, ecc..) in tutta la regione.
Inoltre la dimensione regionale dell’evento e il confronto continuo e sistematico tra gli operatori  devono essere visti come elementi qualificanti la coesione del gruppo e dei comportamenti dei singoli, fatti questi molto positivi nell’ambito della strutturazione e del funzionamento della rete oncologica regionale.

PER INFORMAZIONI CONTATTARE IL + 39 0755784107 O SCRIVERE  reteoncol.umbria@ospedale.perugia.it