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Istituita la Rete Oncologica dell’Umbria con la DGR n. 1662 del 01/12/2008 così strutturata:

 

  • Comitato di coordinamento

  • Comitato tecnico scientifico

  • Coordinatore

 


La Rete Oncologica dell’Umbria è stata istituita con la DGR n. 1662 del 01/12/2008 che, in riferimento al Piano Sanitario Regionale 2009-2011, ha approvato le “Disposizioni generali per il coordinamento regionale delle reti per l'erogazione delle prestazioni sanitarie”, relative anche alla Rete materno infantile e dell’età evolutiva, a quella dei servizi farmaceutici e alla Rete dei laboratori analisi.
All’Agenzia Umbria Sanità è stata affidata la gestione tecnico-amministrativa per il funzionamento dei Coordinamenti Regionali della Rete (C.R.R.), che si articolano organizzativamente in:
•    Comitato di Coordinamento della Rete (C.C.R), nel quale sono presenti i Direttori Sanitari delle ASL e delle AO, i rappresentanti delle Unità semplici e complesse di Oncologia, dell’Agenzia Umbria Sanità e della Direzione regionale Sanità;
•    Comitato Tecnico-Scientifico (C.T.S.) è composto da membri rappresentativi dei settori clinici e di ricerca di competenza della Rete;
•    Coordinatore del Coordinamento regionale della Rete (che presiede le riunioni dei Comitati sopraindicati).
La Rete Oncologica dell’Umbria si articola sul territorio regionale attraverso i Poli Oncologici di Perugia (Azienda Ospedaliera Santa Maria della Misericordia) e di Terni (Azienda Ospedaliera S. Maria) e gli 11 servizi Oncologici presenti nelle 4 Aziende Sanitarie Locali.
La rete oncologica regionale è preposta a proseguire, integrandola,l’attività finora svolta dal Centro di Riferimento Oncologico regionale ( CRO ) a partire dal gennaio 2005, che aveva come finalità la promozione e lo sviluppo di interventi volti a:
•    l'applicazione della programmazione regionale in materia dì prevenzione e cura delle malattie neoplastiche;
•    l'effettivo coordinamento delle strutture regionali al fine di permettere la continuità assistenziale nella fase di diagnosi e di cura sia intra che extra ospedaliera;
•    l'integrazione di tutte le competenze cliniche attraverso i gruppi multidisciplinari per patologia;
•    il miglioramento continuo della qualità dell'assistenza attraverso il coinvolgimento dei professionisti nella valutazione dell'efficacia, dell’appropriatezza, della sicurezza,  dell'equità e dell'efficienza dell'attività clinica;
•    favorire l'integrazione tra le strutture oncologiche regionali in un sistema di rete regionale che coinvolga anche i medici di medicina generale.
L’attività più significativa del CRO, che ovviamente si continua nella rete oncologica, è stata quella della introduzione in quasi tutti gli ospedali della regione della multidisciplinarietà come filosofia di lavoro, che significa la presa in carico sistematica e continuativa da parte di un team di esperti di quella particolare malattia di tutti i pazienti della regione che accedono ai vari servizi oncologici, ognuno dei quali è un terminale della rete a tutti gli effetti. La multidisciplinarietà si è configurata nella dimensione aziendale, interaziendale e regionale e può riguardare le singole patologie o temi più ampi e trasversali .
Ai Gruppi Multidisciplinari per Patologia (GMP) si accede con richiesta, corredata da sintetica relazione clinica che presuppone l’adeguata informazione e l’assenso del paziente, da parte del medico curante o del medico responsabile del servizio oncologico di riferimento. Al termine della valutazione viene compilato il referto collegiale firmato dagli specialisti che hanno analizzato e discusso il caso, che sarà inviato al medico curante e/o al medico di famiglia. Notevoli i vantaggi per il paziente che si sente oggetto dell’attenzione di vari specialisti che valuteranno il suo caso congiuntamente e in un sistema di garanzie di qualità ed anche per gli oncologi, “ obbligati “ ad un confronto continuo e sicuramente costruttivo.
I Gruppi Multidisciplinari Regionali (GMR) sono preposti ad integrare le competenze professionali esistenti in ambito regionale per una patologia, al fine di definire Linee Guida (sono state elaborate quelle per la gestione dei pazienti affetti da noduli tiroidei e carcinoma della tiroide ), proporre attività di ricerca e coordinamento delle iniziative tra le quali un convegno annuale dei singoli gruppi.
Compito particolarmente importante dei singoli gruppi sarà quello di elaborare un documento condiviso tra tutti gli specialisti della regione, che delinei le procedure diagnostiche e terapeutiche per le singole patologie, oggi considerate standard ed applicabili nei nostri ospedali.
L’osservanza delle indicazioni cosi poste potrà portare ad un comportamento omogeneo ed ad un ottimale impiego delle tecnologie diagnostiche e delle applicazioni terapeutiche, peraltro in continuo divenire. Ciò potrà anche permettere un uso razionale delle risorse e in definitiva anche un contenimento dei costi.
Infine si è dato l’avvio a Gruppi di Lavoro ( GdL ), a dimensione regionale, su tematiche di particolare interesse ed il cui compito è quello di un continuo confronto fra gli addetti ai lavori su quesiti specifici, analisi dei dati della letteratura, proposte operative da presentare al comitato scientifico etc.
Sono stati già avviati i GdL per l’epidemiologia dei tumori, per l’uso razionale dei marker tumorali e la psiconcologia.
Di prossima istituzione saranno i GdL per la genetica oncologica molecolare, per gli screening e per la informatizzazione in oncologia. Particolare rilievo assume questo ultimo GdL perché alla base dell’attività della rete oncologica ci sarà tutto un programma di informatizzazione, già in fase di avanzata realizzazione, che riguarda la gestione del Registro Tumori di Popolazione ( RTUP ), un programma informatico comune per gli screening, per l’anatomia patologica e per la gestione della chemioterapia, fino a poter realizzare de facto una vera cartella informatica per l’oncologia di tutta la regione.
In questa prospettiva si è rivelata essenziale la costruzione e gestione di un portale informatico ( www.croumbria.org ) fonte di informazione e validissimo strumento di lavoro.
Il Comitato di Coordinamento verrà insediato in data 27 Aprile 2009 e subito dopo si attiverà il Comitato Tecnico scientifico per procedere all’attuazione di un programma denso di iniziative e di contenuti.

PER INFORMAZIONI CONTATTARE IL + 39 0755784107 O SCRIVERE  reteoncol.umbria@ospedale.perugia.it